CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

asset banca12 dicembre 2017. Le Federazioni Pensionati di CSdL e CDLS insieme alla CSU hanno chiesto un incontro urgente all'ISS per verificare la gestione della recente fase di trasloco e la qualità dei servizi del Casale la Fiorina. Questo per affrontare i problemi emersi durante la recente fase di trasloco degli anziani nella nuova struttura e le possibili criticità nello svolgimento delle attività quotidiane di assistenza agli ospiti.

“Il Casale La Fiorina - affermano i segretari delle Federazioni Pensionati, Armando Stacchini (FNPS-CDLS) ed Elio Pozzi (FUPI-CSdL)- può e deve diventare una struttura moderna aperta alla cittadinanza e integrata nella società civile, dove gli ospiti possano vivere serenamente. Gli spazi permetteranno anche il trasferimento del centro diurno di Borgo Maggiore, così da creare occasioni di incontro e di attività aggiuntive per gli ospiti della struttura”.

“All’esterno, dopo aver attrezzato adeguatamente il verde per renderlo fruibile in sicurezza dagli ospiti - proseguono - si possono creare anche gli orti sociali, come era stato ipotizzato già quattro anni fa; occorrono nuovi parcheggi e va incrementato il servizio di trasporti pubblici”.

Nella sanità in generale ed in questo settore in particolare, - concludono Stacchini e Pozzi - dove sono presenti persone particolarmente fragili ed alcune totalmente dipendenti dai servizi loro offerti, sarebbe assolutamente immorale e inumano - rimarca la Csu - applicare criteri di spending review. A breve un incontro delle Federazioni Pensionati CSU con tutti i familiari degli ospiti.

 

COMUNICATO INTEGRALE

La CSU ha inviato nei giorni scorsi una lettera al Comitato Esecutivo dell'ISS e alla Direttrice dell'Assistenza Residenziale Anziani con la richiesta di un incontro urgente, come previsto dall'accordo Governo-Organizzazioni Sindacali per il personale della RSA la Fiorina firmato il 24 novembre. Ciò, al fine di condividere e affrontare le problematiche emerse durante la recente fase di trasloco degli anziani nella nuova struttura e le possibili criticità nello svolgimento delle attività quotidiane di assistenza agli ospiti.

Anche le Federazioni Pensionati, al pari della CSU, sollecitano la convocazione urgente di questo incontro, con l’intento di tutelare al meglio le condizioni degli anziani ospiti, e di mantenere lo stesso livello qualitativo assicurato in precedenza nella struttura pubblica di Cailungo, e se possibile, migliorarlo a livelli di eccellenza.

Il Casale La Fiorina può e deve diventare una struttura moderna ed accogliente aperta alla cittadinanza, ed integrata nella società civile, dove gli ospiti possano vivere serenamente. Gli spazi permetteranno anche il trasferimento del centro diurno di Borgo Maggiore, così da creare occasioni di incontro e di attività aggiuntive per gli ospiti della struttura. All’esterno, dopo aver attrezzato adeguatamente il verde per renderlo fruibile in sicurezza dagli ospiti, si possono creare anche gli “orti sociali”, come era stato ipotizzato già quattro anni fa; occorrono nuovi parcheggi, va incrementato il servizio di trasporti pubblici, ecc..

L'accordo per il passaggio del personale di Cailungo alla struttura di Fiorina, prevede una fase di monitoraggio sulla qualità del servizio e dell’assistenza, attraverso un rapporto costante con i familiari. L’avvio di una sede di confronto era uno degli obiettivi del sindacato, per giungere a soluzioni concertate in grado di realizzare realmente ed efficacemente i diritti degli anziani assistiti e delle loro famiglie, e affermare i più elevati standard qualitativi dei servizi.

Nella sanità in generale ed in questo settore in particolare, dove sono presenti persone particolarmente fragili ed alcune totalmente dipendenti dai servizi loro offerti, sarebbe assolutamente immorale e inumano ragionare ed applicare criteri di spendig review; non si possono certo accudire gli ospiti di una casa di riposo con il cronometro in mano, non è una officina!

La precedente casa di riposo di Cailungo, pur essendo situata in una struttura ormai datata ed obsoleta, si porta in dote una buona qualità dei servizi; la stessa qualità che ci attendiamo nella nuova struttura, unitamente ad una migliore sistemazione delle persone, grazie ai locali più ampi e moderni di Fiorina.

Le persone anziane non sono da considerare un peso ma una parte integrante della società e di questo va tenuto conto. La cura, il rispetto dei diritti e della dignità delle persone in condizione di fragilità sono una prerogativa qualificante dei paesi civili e democratici.

Nell’ottica di ricercare la migliore qualità nell’assistenza e nel trattamento per tutti gli ospiti della RSA, e di valutare l'andamento del servizio attualmente offerto, le Federazioni Pensionati CSU intendono promuovere un incontro con tutti i familiari degli ospiti, da tenersi al più presto presso la sede sindacale.

FUPS-CSdL FNPS-CDLS

 

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