CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

fuocoPortogallo sotto shock davanti alle immagini apocalittiche lasciate dietro di sé dal violento incendio che ha devastato le foreste attorno a Pedrogao Grande, 160 km a nord di Lisbona, facendo almeno 62 morti, molti dei quali carbonizzati nelle auto. Altri sono stati uccisi mentre cercavano di fuggire a piedi. Famiglie intere sono morte così. I feriti ancora ricoverati sono 50, di cui 5 gravi. Ma secondo il premier Antonio Costa "probabilmente" i soccorritori individueranno altre vittime.

Oltre 1.500 vigili del fuoco stanno lavorando nel disperato tentativo di spegnere l'incendio. In giornata sono attesi aiuti dall'Italia e dalla Francia. Il paese sta osservando tre giorni di lutto nazionale. Ad alimentare le fiamme che hanno colpito la zona boschiva di Pedrogao Grande a 150 km a nord di Lisbona, le alte temperature ed i forti venti.

E tra le vittime ci sono almeno quattro bambini. Rodrigo, 4 anni, il primo identificato, poi c'è la piccola Bianca, anche lei di 4 anni che tentava di fuggire dalle fiamme con la nonna, e altri due bambini minori di 8 anni.

Il governo di Lisbona ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. "Le autorità portoghesi, con cui l'ambasciata d'Italia è in costante contatto, hanno escluso la presenza di italiani tra le vittime finora identificate". Lo riferisce la Farnesina.

ansa

facebook_page_plugin