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terrorismo2Una violentissima scossa di terremoto, di magnitudo 8.4 della scala Richter, è stata avvertita nel sud del Messico, con epicentro nel Chiapas. Il sisma - rilevato dal servizio sismologico nazionale - ha causato almeno quattro morti: due bambini nello stato di Tabasco, e due donne a San Cristobal de las Casas, nel Chiapas. Il governatore di Tabasco, Arturo Nunez, ha reso noto che una delle due giovani vittime è morta in seguito al crollo di un muro. Il secondo, un neonato, a causa del black out nell'ospedale in cui era ricoverato e quindi del blocco della macchina da cui dipendeva per respirare

Il terremoto ha fatto scattare un allarme tsunami anche per Guatemala, El Salvador, Costa Rica, Nicaragua, Panama e Honduras. Secondo il Centro di allerta tsunami del Pacifico, l'epicentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 33 chilometri, 120 chilometri a sudovest di Tres Picos, che si trova un migliaio di chilometri a sudest di Città del Messico, alle 23.49 ora locale.

La scossa, che ha fatto ondeggiare gli edifici fino a Città del Messico, è stata avvertita anche negli stati di Puebla, Veracruz e Guerrero. Secondo il Centro di allerta tsumani, onde alte fino a tre metri potrebbero colpire la costa messicana, tra i 30 centimetri ed un metro le coste delle isole Cook, dell'Ecuador, della Polinesia, del Guatemala e di Kiribati, mentre sono i 30 centimetri sono previste per gli altri Paesi sulla costa del Pacifico, tra cui Colombia, Hawaii, Peru e Panama.

A Città del Messico - dove in molte zone è saltata la luce - migliaia di persone si sono riversate in strada in preda al panico. Su Twitter il presidente messicano Enrique Pena Nieto ha scritto che le agenzie competenti del governo "hanno avuto indicazione di riunirsi immediatamente per monitorare, valutare e prendere azioni" in seguito al terremoto. Se la magnitudo venisse confermata, si tratterebbe del sisma più violento in Messico da quello del 19 settembre del 1985, di magnitudo 8.1, che provocò oltre diecimila morti.

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