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soldiCi sono star della musica, come Madonna e Bono Vox, ma anche regine, come la sovrana inglese e quella giordana. E poi magnati, politici, imprenditori e ministri. Tutti protagonisti dei 'Paradise Papers', il dossier dei paradisi offshore composta da oltre 13,4 milioni di documenti ottenuti dal giornale tedesco Suddeutsche Zeitung, che li ha condivisi con l'International Consortium of Investigative Journalists, di cui fa parte, per l'Italia, L'Espresso. Di seguito la lista di alcuni dei personaggi noti coinvolti nella fuga di notizie.

LA REGINA ELISABETTA - Tra i clienti degli studi offshore compare la sovrana d'Inghilterra, con circa 10 milioni di sterline investite in un fondo delle isole Cayman e provenienti da una delle sue proprietà, il ducato di Lancaster.

NOOR DI GIORDANIA - Ma tra i nomi dei personaggi coinvolti spunta anche quello di Noor di Giordania, indicata come beneficiaria di due trust nell’isola di Jersey. Contattata, scrive L'Espresso, la regina della Giordania ha precisato che si tratta di "lasciti destinati a lei e ai figli" dal defunto re Hussein, il padre di suo marito, "che sono stati sempre amministrati in base alle regole e ai più elevati standard etici e legali".

MADONNA - Anche la popstar americana figura nei documenti di Paradise Papers. La star è tra i clienti di Appleby, lo studio internazionale fondato nelle bermuda che gestisce società offshore. Stando alle carte, Madonna possiede indirettamente azioni in una società di forniture mediche.

BONO VOX - Anche il frontman degli U2, al secolo Paul Hewson, è coinvolto nel leak. Il cantante detiene quote di una società registrata a Malta che, stando alle carte, ha investito in un centro commerciale in Lituania.

PAUL ALLEN - Dai 'Paradise Papers' è emerso che il co-fondatore di Microsoft, Paul Allen, ha investito attraverso società offshore in un mega-yacht e alcuni sottomarini.

IL SEGRETARIO AL COMMERCIO DI TRUMP - Secondo quanto riporta la 'Bbc', Wilbur Ross, segretario al Commercio del presidente statunitense Donald Trump, avrebbe delle partecipazioni in una società che elenca tra i suoi principali partner il genero del presidente russo, Vladimir Putin.

IL CONSULENTE DI TRUDEAU - Per il Canada fa scalpore il nome di Stephen Bronfman, consulente e amico stretto del primo ministro Justin Trudeau. Bronfman avrebbe trasferito diversi milioni di dollari in un trust delle isole Cayman. Le manovre, via offshore, scrive 'L'Espresso', potrebbero aver evitato di pagare imposte in Canada e negli Stati Uniti.

WESLEY CLARK - Dai documenti emerge che l'ex comandante supremo della Nato in Europa, Wesley Clark, già in corsa per le presidenziali del 2004, risulta amministratore di una società di gioco d'azzardo legale collegata a strutture offshore.

GEORGE SOROS - Nei 'Paradise Papers' spunta anche il nome del magnate e filantropo George Soros. Le strutture di private equity del re dei fondi d'investimento ricorrono a una rete di offshore per operare nel campo delle riassicurazioni (maxi-polizze per altre compagnie assicurative).

adnkronos

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