CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

autoveloxScende ancora il numero degli incidenti stradali sulle strade riminesi, cala il numero dei feriti e dei morti, ma soprattutto scende il tasso di gravità che da 0,47 del 2015 passa allo 0,39. E’ quanto emerge dai dati provvisori elaborati dall’Ufficio statistica del Comune di Rimini sugli incidenti registrati e rilevati da Polizia municipale e Polizia stradale sulle strade riminesi nel 2016.

Dati che continuano a scendere nel confronto coi dati consolidati degli scorsi anni, passando dai 2.585 del 2000 ai 1.833 incidenti stradali del 2016. In calo il numero dei feriti, che con 1.267 conferma il trend in discesa degli scorsi anni (furono 1.544 nel 2013, 1.268 nel 2014, 1.264 nel 2015), così come, seppur leggermente calano i decessi che da 6 dello scorso anno scendono a 5.

“Numeri che leggiamo con speranza ma che non ci accontentano – ha commentato l’assessore Jamil Sadegholvaad che oltre alla Sicurezza ha la delega ai Lavori pubblici –. Troppo è ancora il dolore che dagli incidenti stradali nasce sulle nostre strade accanto ad un costo sociale non più accettabile. Tutte ragioni che ci spingono nel perseguire su un duplice binario: quello del miglioramento della nostra rete infrastrutturale, continuando a investire sul fronte della sicurezza delle nostre strade, e quello non secondario del presidio costante della Polizia Municipale e dei controlli che il nostro corpo insieme alle altre forze preposte effettuano giornalmente sulle nostre strade.

I controlli e il presidio del territorio sono dei forti deterrenti e dunque strumenti fondamentali per impedire comportamenti scorretti alla guida e dunque potenziali pericoli per gli automobilisti e gli utenti deboli della strada. I dati confermano come la velocità sia, con quasi il 20% per cento una delle maggiori cause degli incidenti stradali nel territorio riminese, ancora troppo presente sulle nostre strade e di come sia necessario intervenire per abbassarla specie nei tratti urbani.