CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

busIl Trc non è una semplice opera pubblica ma è parte di un progetto strategico che darà un nuovo assetto alla mobilità del nostro territorio. Questo, in buona sostanza, quanto affermato dall’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, e dal sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, nel commentare soddisfatti l’atto con il quale il Cipe ha sbloccato quasi 10,5 milioni di euro per l’acquisto di 9 veicoli per la metropolitana di costa che collegherà Rimini a Riccione.

Ciascun mezzo, completamente elettrico e dunque a emissioni zero anche dal punto di vista acustico, sarà in grado di trasportare fino 150 passeggeri, 37 i posti a sedere. Le fermate intermedie, così come le vetture, saranno dotate di telecamere di videosorveglianza in modo da garantire la sicurezza degli utenti mentre nell’ottica di favorire l’intermodalità tra le diverse forme di trasporto sarà possibile salire a bordo con bicicletta al seguito.

Il tempo di percorrenza tra le stazioni delle due città sarà di 23 minuti, effettuando 15 fermate intermedie, mentre la frequenza delle corse sarà di 7,5 minuti negli orari di punta, di 10 minuti nel resto della giornata. Il Trc, dopo il completamento dei lavori alle varie fermate e i collaudi di legge, sarà pienamente operativo nel 2019 e manderà in pensione la vecchia linea 11.

Il costo complessivo dell’opera è di 92 milioni di euro, il 60% di questi finanziati dallo Stato e la restante parte dagli Enti locali sottoscrittori. In prospettiva, ha dichiarato Donini, c’è la volontà di riproporre un progetto analogo che colleghi Rimini con Ravenna mentre Gnassi ha ricordato come siano in arrivo ulteriori 32 milioni per la Statale 16, fondi che serviranno a completarne la fluidificazione con nuove rotonde e i relativi sottopassi ciclopedonali.

altarimini