CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

centro storicoLa Pasqua è, per lunga tradizione, il primo termometro della stagione estiva. Il pienone di queste due giornate sembra dunque un buon segnale per l’appeal sammarinese. Il tempo incerto, con temporali solo notturni, sole, nuvole e un po’ di vento fresco ha hanno convinto molti vacanzieri a fare un giro sul Titano. Così, la fila da Borgo Maggiore si è formata sin dalle prime ore del mattino, riflessa per altro anche all’uscita di Rimini Sud.

Riempiti i parcheggi di Città, la Polizia Civile ha dirottato le auto a Fonte Dell’Ovo, da dove i turisti come sempre raggiungono il centro con i pullman navetta. L’afflusso in entrata e in uscita ha continuato incessante fino al tramonto sia del giorno di Pasqua, sia del giorno di Pasquetta.

Contenti anche albergatori e ristoratori, in qualche caso si è registrato il tutto esaurito, mentre i commercianti devono sempre fare i conti con la scarsa capacità di spesa di turisti. Ma quando c’è così tanta affluenza, un po’ di lavoro c’è per tutti.

San Marino, dal canto suo, ha accolto i turisti con la nuova funivia panoramica, inaugurata giusto in tempo sabato mattina alla presenza dei Capitani Reggenti; con attrazioni sportive come il ponte tibetano nella Cava dei Balestrieri; le installazioni di Land Art sparse nei luoghi più suggestivi; e l’intrigante Steam party organizzato dall’associazione culturale San Marino Comics per rivivere un futuro impossibile.

Fra una settimana, o poco più ci risiamo. Archiviata la Pasqua, si pensa già al 25 aprile, festa nazionale italiana, che per molti sarà occasione di un nuovo lungo ponte. Per la cronaca, l’ondata di maltempo tra la notte di domenica e lunedì mattina, per quanto violenta, non ha provocato danni. Anzi, forse è stata un toccasana per la campagna, assetata da molte settimane di quasi totale siccità.

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