CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

sanmarinoE' il giorno del responso del Fondo Monetario Internazionale, al termine della visita sul Titano. La conclusione del capo delegazione Fmi, Kazuko Shirono, è chiara: “per San Marino è necessario avere “accountability”, cioè portare avanti un comportamento responsabile. Le riforme vanno fatte immediatamente, ha precisato Shirono, riconoscendo l'impegno che questo processo richiede.

“Più si aspetta, più sarà costoso risolvere i problemi”, così si è chiuso il suo breve discorso a palazzo Begni insieme ai segretari di Stato Celli, Renzi e Zafferani, nella conferenza stampa che conclude la visita Fmi.
Una delle più importanti da compiere è la riforma del sistema bancario. “Il 2018 sarà l'anno decisivo”, rimarca Simone Celli. Gli obiettivi futuri, ha spiegato, sono ripulire i bilanci delle banche dalle sofferenze, stimolare gli istituti per arrivare a piani industriali in grado di generare reddito e affidare la gestione a management di altissimo livello.

Risanamento e “rilancio” che riguardano, in primis, Cassa di Risparmio. Oggetto di riforma sarà anche Banca Centrale. Ma nell'agenda delle urgenze ci sono anche i cambiamenti nelle imposte indirette – con l'introduzione dell'IVA – e la riforma delle pensioni. “Basta sprechi e privilegi”, ha dichiarato Celli annunciando una “spending review permanente”. Il Fondo Monetario ha poi giudicato “non appropriata” la soluzione di spalmare il debito di Cassa negli anni.

Le perdite vanno riconosciute, ha affermato Kazuko Shirono. Dalla conferenza sono stati confermati i dati sulla crescita, con un Paese che frena, passando dal 2% del 2016 all'1,5% del 2017. Una crescita definita insufficiente dallo stesso Governo che, però, offre segnali "incoraggianti".

smtv

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