CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

sciopero TIM25 gennaio 2018. Per giocare ci vogliono le regole. Con questa parola d’ordine i dipendenti della TIM San Marino hanno manifestato questa mattina davanti agli uffici del Centro Store di Tavolucci. Una manifestazione, spiegano in una nota, che ha l’obiettivo di sensibilizzare il Governo e l’opinione pubblica sulla necessità di creare all’interno del settore delle telecomunicazioni un quadro di riferimento normativo e di regole che incentivi l’occupazione e gli investimenti privati nel Paese.

Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione della Federazione Industria della CSU, che condivide le preoccupazioni espresse dai dipendenti TIM.

“I provvedimenti finora adottati, - spiega la nota - caricano sulle spalle di tutti i cittadini investimenti e
oneri per lo sviluppo dei servizi disincentivando gli operatori ad investire e senza portare benefici alcuno in termini di offerta e di sviluppo del settore E’ quindi necessario: rivedere le tariffe di noleggio da parte dell’AASS della fibra attiva che, oltre a non essere in linea con la delibera del Congresso di Stato
del maggio 2017, favoriscono senza ragione gli operatori che non investono né in risorse tecnologiche né in risorse umane, mettono in pericolo i posti di lavoro esistenti e fanno gravare sulle casse dello Stato le
attività di realizzazione e di gestione della rete attiva.

E’ quindi necessario realizzare un quadro di regole trasparenti e non discriminatorie nella gestione di tutto il sistema di TLC soprattutto nel momento in cui  si pone al centro del sistema un soggetto pubblico”.

Per i lavoratori TIM “in questo momento di particolare crisi del Paese e in una fase di spending review generalizzata vanno inoltre valutati con attenzione i ritorni previsti dagli ingenti investimenti pubblici fatti nel settore delle telecomunicazioni” , così come va compreso “il valore della delibera del 18 dicembre 2018 che affida ad ‘un solo partner tecnologico l’ammodernamento delle reti nella loro totalità’ senza specificare modalità, finalità, oneri, ritorni e regole  di intervento”.

I dipendenti di TIM San Marino richiedono infine con forza che quanto da loro
richiesto “venga realizzato in tempi brevi in quanto base necessaria per il mantenimento e se possibile aumento dei posti di lavoro e uno sviluppo trasparente di tutto il settore e supportano ogni azione in
corso volta al raggiungimento degli obiettivi indicati”.

LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE SULLA PAGINA FB  AMICI DELLA CDLS

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