CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

ROBOT2 febbraio 2018. “I lavoratori non sono robots”. E’ il titolo della campagna promossa dal Sindacato Europeo (CES) contro il progetto Amazon di sorvegliare i dipendenti con un braccialetto elettronico. Un braccialetto che monitora in ogni momento la posizione delle mani del lavoratore e le guida vibrando se non è quella «giusta». «Amazon - scrive il sito specializzato in nuove tecnologie GeekWire- si è già guadagnata la reputazione di una società che trasforma i dipendenti, pagati poco, in robot umani che lavorano vicino ai veri e propri robot, portando avanti compiti ripetitivi di packaging il più velocemente possibile».

LE NUOVE CATENE 2.0. Il braccialetto è pensato per rendere più veloce la ricerca dei prodotti stoccati nei magazzini da parte dei dipendenti. Secondo quanto scrive GeekWire, che ha visto il brevetto, quando verrà effettuato un ordine su Amazon, i dettagli saranno trasmessi sul mini computer al polso del dipendente che dovrà scattare a prendere la merce, metterla in una scatola e passare al compito successivo. «I sistemi attuali per tracciare dove sono immagazzinati i prodotti dell’inventario possono richiedere al lavoratore di svolgere atti che gli fanno perdere tempo» scrivono nel documento gli ingegneri che hanno sviluppato la nuova tecnologia, «per questo sono interessanti tutti i nuovi metodi per tenere traccia di dove sono posizionati i prodotti dell’inventario». Il brevetto, depositato nel 2016 è stato riconosciuto ufficialmente questa settimana, e per il momento non è ancora stato adottato.

RITMI DI LAVORO INTENSI. La multinazionale dell’e-commerce con maggiore valore al mondo (150 miliardi di dollari) è finito più volte al centro delle polemiche negli Stati Uniti, in Europa e anche in Italia per le condizioni di lavoro. All’azienda vengono contestati i ritmi di lavoro molto intensi stabiliti dagli algoritmi e gli obiettivi molto rigidi imposti ai dipendenti dei magazzini, che spesso non avrebbero neppure il tempo per andare in bagno e rischiano multe e sanzioni se non mantengono la produttività prevista. Come per esempio registrare 300 prodotti all’ora, cioè 5 al minuto, con la pistola laser per l’inventario. Si calcola inoltre che i magazzinieri dello stabilimento di stabilimento di Castel San Giovanni, nel Piacentino, percorrano circa 20 chilometri al giorno per prendere e spostare i pacchi.


“I lavoratori non sono robots”. Così il segretario generale della Confederazione Sindacale Europea, Luca Visentin, risponde ad Amazon, sottolineando ancora una volta che “il lavoro deve avere dignità e rispetto per le persone”.

 ETUC

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