CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

Camera deputatiIl presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha espresso la sua intenzione di andare al più presto in Parlamento per "l'indispensabile chiarimento politico", mediante comunicazioni, sulla crisi in atto provocata dallo strappo di Renzi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal quale il premier era andato nel pomeriggio, "ha preso atto - si legge in un comunicato del Quirinale - degli intendimenti così manifestati dal presidente del Consiglio". E, sempre in un comunicato del Colle, si legge che il presidente della Repubblica "ha firmato il decreto con il quale, su proposta del presidente del Consiglio, vengono accettate le dimissioni rassegnate dalla senatrice Teresa Bellanova dalla carica di ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali - il relativo interim è stato assunto dal presidente del Consiglio - dalla prof. Elena Bonetti dalla carica di ministro senza portafoglio e dell'on. Ivan Scalfarotto".

- Conte terrà comunicazioni nell'Aula della Camera lunedì. L'orario sarà definito dal presidente Fico dopo essersi consultato con la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati. Emerge dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

- "Noi siamo stati molto chiari, chi stacca la spina, chi mette in difficoltà il governo non è più un interlocutore, e questa situazione di instabilità sta danneggiando l'Italia anche davanti alla comunità internazionale". Lo afferma Luigi Di Maio al Tg1, rispondendo alla domanda se ci siano ancora margini per ricucire con Matteo Renzi.

- "Se io sto fuori? Io sto fuori. Se loro hanno i numeri, questa è la democrazia parlamentare che vince. Tanto di cappello. Ma se i numeri non ce l'hanno si andrà al Quirinale e si farà un altro governo". Lo dice Matteo Renzi, leader di Iv, a Dritto e rovescio, su Rete 4.

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