CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

finanzaE'scattata nella giornata di giovedì l'operazione della Guardia di Finanza di Rimini che ha provveduto a un sequestro di beni per circa 3,4 milioni di euro nei confronti di 7 indagati, tra cui i due legali rappresentati, sospettati di aver evaso il fisco. Nel mirino delle Fiamme Gialle una società operante nelle province di Rimini, Roma e Milano, nel settore delle pulizie generali di edifici e altri servizi alle imprese presso le quali lavorano numerosi dipendenti.

Nei confronti dei due principali indagati, oltre al sequestro dei beni per 3.385.606 euro, è scatto anche il divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriali e uffici direttivi di imprese per la durata di un anno. Secondo quanto emerso dalle indagini che hanno portato il Gip del Tribunale di Rimini Benedetta Vitolo ad emettere l'ordinanza di sequestro ci sarebbero state una serie di operazioni simulate ritenute idonee ad ostacolare l’accertamento e ad indurre in errore l’Amministrazione finanziaria, indicando elementi passivi fittizi e detraendone illegittimamente la relativa imposta Iva addebitata, nelle dichiarazioni fiscali per vari anni da parte della società “madre” e delle varie Cooperative solo formalmente legate commercialmente alla prima con le imposte venivano versate in minima parte oppure del tutto omesse. Secondo gli inquirenti in taluni casi la sottrazione al procedimento esecutivo tributaro è avvenuta anche con la riduzione fraudolenta del patrimonio attraverso la vendita simulata di beni.

Resto del Carlino Rimini 

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