CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

repubblica27 agosto 2019. “La foresta amazzonica in fiamme è una tragedia che non può essere ignorata”. Anche San Marino esprime solidarietà all’ Amazzonia, il polmone verde del Pianeta che da settimane è devastato da incendi. Il Titano nel 2018 ratificò l'accordo di Parigi sul clima e la Segreteria Esteri in una nota dichiara di unirsi “all'impegno internazionale per una tempestiva risoluzione della crisi ambientale”

“Credo di parlare a nome di molti sammarinesi quando dico che la crisi ambientale delle ultime settimane nella foresta amazzonica in fiamme sia una tragedia che non può essere ignorata, perché riguarda un’area protetta e dal valore naturalistico inestimabile, che andrebbe tutelata e preservata con serietà e sistematicità”, ha detto il Segretario di Stato Nicola Renzi. “San Marino non può esimersi dal fare la sua parte in questa specifica contingenza, così come dal contrasto alla crisi ambientale globale nel suo complesso”.

Riuniti in Francia in questi giorni, i paesi del G7 si stanno confrontano anche su questo tema, segno della sua assoluta rilevanza; il Segretario delle Nazioni Unite, Antόnio Guterres, sui suoi canali social si dice “profondamente preoccupato” per la foresta amazzonica che “deve essere protetta”.
La tragedia, definita dal Presidente francese Emmanuel Macron come una “crisi internazionale”, non lascia indifferente il Titano, che si impegnerà anche in questa occasione in ambito multilaterale per sostenere ogni iniziativa volta a trovare una soluzione efficace a questa grave emergenza.

La Repubblica di San Marino, prosegue la nota, è da sempre attenta alla protezione e alla valorizzazione del territorio, del patrimonio ambientale e naturalistico e alla lotta al riscaldamento globale, come testimoniato peraltro dalla ratifica dell’Accordo di Parigi sul clima nel luglio 2018, e si rammarica della gravissima situazione in cui versano la foresta amazzonica e suoi abitanti.

La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, dunque, interpretando certamente un sentire comune dei sammarinesi, ritenendo i beni ambientali, al pari di quelli artistici e culturali, veri e propri beni comuni patrimonio dell’umanità, non farà mancare ogni sforzo al fine di mantenere alta l’attenzione dell’agenda internazionale su un tema così rilevante.

 

 

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