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borsa finanzaSi amplia il calo di Piazza Affari nei primi scambi: l'indice Ftse Mib perde il 2,2%, con Intesa e Unicredit che cedono oltre il 5% e tutto il settore del credito sotto la pioggia di vendite in parallelo a quella che sta colpendo i titoli di Stato italiani. Il rendimento del Btp a 10 anni sale infatti di oltre 20 punti base e lo spread con la Germania è a oltre 260 punti. Mercati azionari europei fiacchi in partenza: Londra cede lo 0,2%, Francoforte e Parigi hanno aperto in calo dello 0,4%.

Avvio carico di tensioni sul mercato telematico per i titoli di Stato italiani dopo il rapporto deficit/pil previsto al 2,4% per tre anni nella nota di aggiornamento al Def: nei primissimi scambi il rendimento del Btp a 10 anni sale di 12 punti base con un rendimento che raggiunge la soglia psicologica del 3%.

Asia non guarda a Italia, Tokyo corre - I mercati asiatici e dell'area del Pacifico non guardano ai rischi di tensioni in Europa sulla manovra economica italiana e si muovono generalmente in territorio positivo, con Tokyo che corre sui massimi da quasi 30 anni grazie alla debolezza dello yen e alla solidità mostrata da Wall street. La Borsa giapponese segna in chiusura con l'indice Nikkei 225 un rialzo nettamente superiore al punto percentuale (+1,4%), mentre Hong Kong sale nel finale dello 0,4%, con i listini cinesi leggermente più ottimisti (Shanghai +0,7%). In aumento anche le Borse di Sidney e Singapore (+0,7% entrambi), mentre l'unico segno negativo viene da Seul, in calo di mezzo punto percentuale.

ansa

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