CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

gdfDal 15 aprile scorso sono stati ben 14 gli interventi della Guardia di Finanza di Rimini in materia di contrasto allo sfruttamento di manodopera operati, nel corso dei quali sono stati scoperti 11 lavoratori assunti “in nero” dei quali cinque impiegati presso strutture alberghiere di Rimini e Riccione, uno impiegato in un bar di Rimini, uno in un autolavaggio in Riccione e tre impiegati in imprese edili di Rimini; per cinque datori di lavoro sorpresi ad utilizzare manodopera in nero potrebbe scattare anche la sospensione dell’attività, se non regolarizzeranno il personale.

In questa prima parte dell’anno il bilancio dei controlli già conclusi registra l’accertamento da parte delle fiamme gialle riminesi di 40 lavoratori dipendenti assunti “in nero” o “illecitamente”, contestando le sanzioni pecuniarie previste a 18 datori di lavoro, per 15 dei quali è scattato il provvedimento di sospensione dell’esercizio dell’attività.

Sempre nel solo periodo pasquale 103 sono stati gli interventi eseguiti in materia di rilascio di scontrini/ricevute fiscali, per 62 esercenti attività economiche controllate è stata contestata la mancata emissione del previsto documento fiscale da rilasciare al cliente per incassi in nero complessivi pari ad oltre 16.000 euro; si tratta in prevalenza di alberghi, bar, ristoranti del litorale e anche dell’entroterra (agriturismo, ristorante, alimentari). Nel corso di un intervento in un albergo di Torre Pedrera è stato accertato domenica scorsa l’incasso in nero di quasi 5mila euro per pernottamenti del periodo pasquale e ponte del 25.

Otto i controlli nei confronti di altrettanti distributori stradali di carburante situati sulle principali rotabili di Rimini, Riccione e Cattolica; per quattro di queste stazioni di servizio sono state riscontrate violazioni amministrative in materia di disciplina dei prezzi del carburante. Durante il pattugliamento su strada è stato identificato inoltre un cittadino tunisino, nei cui confronti i finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Rimini hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, pendente a suo carico per spaccio.

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