CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

Icasel condono edilizio, o sanatoria straordinaria come è stata nominata dal segretario Michelotti, finora non ha ottenuto il successo sperato in termini di autodenunce. Fino a poche settimane fa infatti le domande presentate sono state una 20ina.

 Per correre ai ripari ed ammonire tutti i sammarinesi sui rischi nel caso in cui si mantenga un abuso edilizio senza denunciarlo, la segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, il Turismo ha spedito in questi giorni a tutte le case di San Marino un avviso.

 Nella missiva si rammenta alla cittadinanza “che l’eventuale istanza di Concessione Edilizia in Sanatoria Straordinaria per abusi edilizi deve essere presentata entro e non oltre il 15 GIUGNO 2018″ e che se non si aderisce alla sanatoria straordinaria in presenza di abusi edilizi “saranno applicate, in caso di accertamento, le sanzioni di cui all’art. 74 della Legge n. 14 dicembre 2017 n.140 “Testo Unico delle Leggi Urbanistiche ed Edilizie”, che prevedono l’esecuzione di verifiche trimestrali, con applicazione di sanzioni triplicate ad ogni accertamento fino all’avvenuta rimozione dell’abuso (ad esempio: ad una sanzione di 1.000 euro seguiranno ulteriori sanzioni di 3.000 euro dopo tre mesi, di 9.000 euro dopo ulteriori 3 mesi, ecc.)”.

 sorpresa news

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