CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

pololusso consiglioNel corso della seduta del Congresso di Stato di lunedì 30 aprile è stato adottato il Decreto Delegato per l’istituzione dell’imposta straordinaria sul patrimonio mobiliare e immobiliare, ai sensi dell’articolo 48 della Legge 21 dicembre 2017 n. 147 “Bilancio di previsione dello Stato e degli Enti Pubblici per l’esercizio finanziario 2018 e bilanci pluriennali 2018/2020”.

In primo luogo va rimarcato il carattere straordinario del provvedimento. La Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio ritiene opportuno confermare che l’imposta straordinaria sui patrimoni non verrà riproposta nell’esercizio finanziario 2019. La straordinarietà dell’intervento trae le sue ragioni dall’esigenza primaria di reperire risorse finanziarie necessarie al sostegno dello stato sociale, della sanità, dell’istruzione ovvero più in generale del welfare, in un periodo congiunturale di notevole difficoltà per il Paese.

La struttura dell’imposta straordinaria sui patrimoni individua quali soggetti passivi:

- persone fisiche residenti e non residenti, titolari di diritti reali di proprietà o godimento su fabbricati e terreni siti nella Repubblica di San Marino;
- persone fisiche residenti che detengono attività finanziarie catalogabili come “raccolta indiretta” presso istituti bancari sammarinesi;
- persone fisiche residenti che detengono strumenti finanziari all’estero;
- persone giuridiche in relazione al proprio patrimonio netto.

Nella definizione del provvedimento la Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio ha inteso perseguire il principio del migliore equilibrio possibile tra interessi specifici diversi e spesso tra loro confliggenti. Va sottolineato che, come previsto dall’articolo 8 del Decreto Delegato, l’imposta straordinaria sul patrimonio immobiliare è alternativa e non si cumula con quella relativa al patrimonio netto delle imprese.

In merito alle norme in materia di imposta straordinaria sugli immobili è opportuno evidenziare che l’imponibile sarà determinato in relazione ai dati dei fabbricati e avrà una incidenza significativamente ridotta, di circa la metà, rispetto alla imposta straordinaria varata nel 2012. Inoltre è importante far presente che, con la franchigia minima fissata in 350 euro, la gran parte delle abitazioni di residenza di nuclei famigliari (c.d. “prima casa”) sarà esentata da ogni forma di pagamento. La stessa detrazione è prevista per la sede di attività di impresa esercitata in forma individuale. Per le persone giuridiche, parallelamente, il patrimonio netto viene diminuito dell’utile di esercizio e sono previste detrazioni per le partecipazioni in altre società.

Il Decreto Delegato individua inoltre aree di esenzione dall’imposta:

- le azioni o quote di società sammarinesi (assoggettate alla imposta sul patrimonio netto);
- la raccolta diretta detenuta nelle banche sammarinesi;
- la raccolta indiretta detenuta nelle banche sammarinesi di importo complessivamente inferiore a 10.000,00 euro;
- il patrimonio mobiliare dei soggetti che non hanno raggiunto la maggiore età alla data di entrata in vigore del presente Decreto Delegato.

Sono infine previste esenzioni per coloro che hanno acquisito la residenza prevista da norme speciali (residenza per motivi economici e per investimenti o elettiva) ed inoltre per coloro che sono immigrati dopo l’1 gennaio 2015 dall’estero, al fine di tener conto dei tempi necessari al consolidamento del proprio centro di interessi.

c.s

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