CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

borgo maggioreSan Marino perde altre 21 piante, dopo l'abbattimento di quelle più possenti nella stessa zona di qualche mese fa”: la denuncia arriva dalle associazioni Porta del Paese e Micologica, che riferiscono del taglio di 21 pini marittimi a Murata, definito “uno scempio ambientale con costi esorbitanti”.

“Abbiamo già visto deturpata – continuano – architettonicamente e paesaggisticamente una delle vie più rappresentative della riqualificazione della Capitale negli anni '30, via Paolo Terzo. Il peggior metodo – concludono - per affrontare il cambiamento climatico e l'aumento di CO2 è quello di abbattere alberi esistenti e adulti, con la scusa poi di ripiantumarli, quando sappiamo benissimo che per avere una superficie arborea di un albero adulto ci vorranno decenni”.

San Marino RTV

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