CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

San Marino, 10 Giugno 2003

“Caro frontaliero, sul problema della doppia tassa è sbagliato alzare bandiera bianca prima del tempo”, comincia così la lettera che la Segretaria della Confederazione Democratica ha spedito oggi a tutti i lavoratori frontalieri occupati in Repubblica.

Con questa missiva la CDLS replica alle assemblee promosse da CGIL e CSdL per illustrare l’accordo per la dichiarazione dei redditi 2003. Iniziativa “quanto meno discutibile” quella di spiegare come versare le tasse in Italia quando la partita sulla doppia imposizione non è ancora chiusa.

“E’ discutibile anche perché – continua la lettera - anticipa l’assemblea generale dei lavoratori frontalieri che il Consiglio Sindacale Interregionale ha unanimemente deciso di convocare proprio entro il mese di giugno a San Marino. Assemblea che dovrà fare il punto sulle problematiche fiscali e contrattuali dei lavoratori italiani occupati in Repubblica ed anche rilanciare la vertenza-frontalieri con il governo italiano e sammarinese”.


A questo proposito la CDLS ricorda ai frontalieri che “le organizzazioni sindacali presenti nel CSI hanno sottoscritto e reso pubblico, lo scorso 23 maggio, un documento che riassume tutte le questioni ancora aperte, fissando anche una strategia comune per arrivare a soluzioni che non penalizzino i lavoratori che hanno scelto di lavorare nella Repubblica di San Marino”.

Quindi nella lettera si rimarca che “le iniziative isolate poste in un momento sbagliato rischiano di neutralizzare tutto il lavoro portato avanti dal CSI, spalancando seri interrogativi sulla futura strategia dello stesso, cioè quella di far ripartire il confronto con il Governo italiano e con quello sammarinese”.

“Per la Confederazione Democratica – è la conclusione della missiva- l’obiettivo numero uno era e resta quello di evitare tagli alle buste paga dei lavoratori e quindi riaffermare il principio che le tasse si devono pagare solo nel Paese dove si produce il reddito, così come del resto continua ad avvenire in altre aree di confine interessate dal lavoro frontaliero. Su questa linea anche le altre organizzazioni sindacali di San Marino, Romagna e Marche devono esprimersi con grande chiarezza e unire gli sforzi perché la battaglia contro la doppia tassa non è ancora chiusa”.

 

agenda176x90

cartarisparmio

csuservizi176x90

logoSmacpng

 

fondazione176x71

 

asdico176

cdsl176x90

 

 

facebook

 

facebook_page_plugin