CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

San Marino, 15 Luglio 2003

Le novità normative previste dall’ultimo contratto del settore industria cominciano ad avere i primi effetti concreti. A numerosi lavoratori frontalieri, con una anzianità di servizio di 4 anni, sono stati infatti rinnovati automaticamente i permessi di lavoro che, tra l’altro, sono passati da 12 a 18 mesi.

E’ quanto previsto dall’accordo contrattuale sottoscritto nel dicembre scorso dalla Federazione Lavoratori Industria della CSU e l’Anis, accordo che prevede una serie di garanzie per arginare le forme di lavoro precario in Repubblica come la proliferazione dei rapporti di consulenza e collaborazione e i contratti interinali.

Nel primo caso il sindacato ha espressamente chiesto, all’interno della Commissione di Collocamento, di intensificare le opportune verifiche nelle aziende per eliminare tutte le consulenze e collaborazioni abusive, quelle cioè applicate a operai e impiegati, dando così anche una risposta ai numerosi sammarinesi e residenti in cerca di occupazione.

Sul fronte del lavoro interinale è invece in dirittura d’arrivo una delibera della Commissione di Collocamento che recepisce i contenuti dell’accordo contrattuale e che andrà a disciplinare il fenomeno introducendo regole sul numero di questi lavoratori atipici e fissando la durata del rapporto di lavoro.

E’ cominciato inoltre il lavoro della commissione a sostegno della famiglia (la prima riunione si è svolta il 25 maggio 2003 e la seconda il 14 luglio 2003) che, in base all’ultimo contratto dell’industria, sta affrontando le tematiche relative alla gravidanza e puerperio, aspettativa post-partum, che dà diritto alla lavoratrice di assentarsi dal lavoro fino a quando il figlio ha raggiunto 18 mesi di età mantenendo il diritto del posto di lavoro, congedi parentali, part-time e aspettativa per gravi esigenze familiari.

Il prossimo incontro di questa commissione è in agenda il 6 agosto 2003 al fine di esaminare i progetti di legge che la Segreteria alla Sanità è impegnata a predisporre.

Tornando alle problematiche del frontalierato, la Federazione Lavoratori Industria è impegnata anche nella specifica commissione che ha come obiettivo la stabilizzazione dei lavoratori frontalieri con dieci anni di anzianità all’interno della stessa azienda.

Va detto che oltre alla prima riunione di insediamento, la commissione non è stata più riconvocata da parte del Segretario al Lavoro. Per questo la FLI-CSU rimarca la necessità di riprendere al più presto gli incontri e di avviare una meticolosa verifica all’interno del mondo del lavoro privato per cominciare ad applicare queste nuove tutele contrattuali a favore dei frontalieri.

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