CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

Presentate all’Attivo dei Quadri le proposte economiche e sociali della CSU e sul nuovo finanziamento al sindacato

San Marino, 23 Settembre 2003

Con l’Attivo generale dei quadri della CSU, riunito per l’intera giornata di oggi al Teatro Concordia di Borgo Maggiore, il Sindacato ha avviato una fase di informazione, dibattito e mobilitazione con tutti i lavoratori e i pensionati.

Nell’attivo, sono stati presentati due documenti elaborati dalla CSU: uno riguardante le proposte del Sindacato in relazione al documento economico 2004 del Governo, su temi cruciali per i lavoratori e il paese, quali: le politiche sociali, sanità, pensioni; la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; il progetto economico del paese; le problematiche di bilancio, l’equità fiscale; il costo della vita; il mercato del lavoro; la riforma delle Istituzioni.

Un documento, quello del Governo, che per la CSU non è basato su criteri di equità e giustizia sociale. Le proposte dell’Esecutivo infatti sono unicamente finalizzate a ridurre al massimo le spese pubbliche, con tagli ai servizi sociali, e non - come sarebbe invece necessario - a prevedere nuove entrate, attraverso un progetto di equità fiscale che chiami le categorie che hanno accumulato maggiori ricchezze, a cominciare dai grandi patrimoni immobiliari, a contribuire secondo le loro reali capacità di reddito.

Questa piattaforma propositiva, già nella giornata di domani, sarà inviata al Congresso di Stato con la richiesta di avviare il necessario confronto di merito.

L’altro documento presentato all’Attivo dei quadri di oggi, affronta il tema del nuovo sistema di finanziamento al sindacato, proponendo modalità per la gestione della fase transitoria prevista dalla nuova legge, in particolare in relazione al passaggio della quota sociale nei nuovi contratti di lavoro.

Nel dibattito i rappresentanti sindacali hanno condiviso e approvato i contenuti dei due documenti elaborati dalla Centrale Sindacale Unitaria, sottolineando l’importanza di avviare questa nuova fase di confronto e mobilitazione con tutti i lavoratori. Fase che proseguirà con l’assemblea generale dei lavoratori frontalieri in programma giovedì 25 settembre alle ore 17.30 al Teatro Nuovo di Dogana, e con un ciclo di 14 assemblee intercategoriali con tutti i lavoratori occupati a San Marino e i pensionati. Assemblee che inizieranno lunedì 29 settembre, e si concluderanno venerdì 10 ottobre.

Durante il dibattito numerosi rappresentanti sindacali hanno sottolineato e valorizzato una serie di risultati normativi contenuti nell’ultimo contratto dell’industria. In particolare per la parziale stabilizzazione di una parte del lavoro frontaliero e per l’impegno di colmare il vuoti normativo relativo ai lavori atipici: consulenze, distacchi, contratti interinali.

Tuttavia non sono mancate denunce indirizzate ad alcune aziende private che intervengono in modo intimidatorio sui luoghi di lavoro per indebolire e limitare le nuove tutele anti-precarietà previste dal contratto.

Con la presentazione di queste proposte, la CSU lancia un segnale forte al Governo – da troppo tempo paralizzato dalla instabilità politica e dalla mancanza di una reale volontà riformatrice - sui temi cruciali del paese.

CSU

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