CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

Sabato 4 Ottobre 2003 grande giornata di mobilitazione a Roma per una Europa che metta al primo posto la giustizia sociale.

San Marino, 4 Ottobre 2003

La Confederazione Europea dei Sindacati (CES) ha indetto una grande manifestazione in coincidenza con l'inizio della Conferenza Intergovernativa, che si apre a Roma il 4 ottobre 2003 sotto la Presidenza Italiana, dedicata in particolare al Trattato di Costituzione Europea.
Anche la Centrale Sindacale Unitaria di San Marino ha aderito alla manifestazione.

Così come a Nizza, Porto, Bruxelles, e in molti altri vertici europei, la manifestazione sarà l’occasione per il movimento sindacale europeo di esprimere con forza le proprie rivendicazioni e le preoccupazioni sull’avvenire dell'Europa allargata, fondata sulle necessità di una vera costituzione “sociale” per l’insieme delle lavoratrici e lavoratori europei.

Un’Europa più coesa per affermare la propria autorevolezza sulla scena internazionale e perseguire i grandi obiettivi di pace e giustizia sociale nel mondo.

La Confederazione Europea dei Sindacati (CES) ha inoltre presentato un Memorandum (articolato in 10 punti) alla Presidenza Italiana del Consiglio Europeo.

10 TEST SOCIALI PER LA PRESIDENZA ITALIANA

1. Convenzione/Conferenza Intergovernativa: garantire all'Europa un Trattato Costituzionale democratico, moderno e sociale;

2. Strategia di Lisbona: lancio di un pacchetto di misure di emergenza in linea con gli obiettivi di Lisbona per risolvere i problemi immediati che l'Europa si trova a dover affrontare e perseguendo l'impegno verso nuovi e migliori posti di lavoro in base a politiche economiche, occupazionali e di coesione sociale;

3. Immigrazione: sviluppare una politica comune dell'Unione in materia di immigrazione ed asilo, che affronti le questioni dell'integrazione e la gestione dei flussi migratori;

4. Revisione della direttiva sui Comitati Aziendali Europei: porre termine al ritardo di 3 anni nel processo di revisione legislativa;

5. Appalti pubblici: prevedere una clausola per "standard lavorativi equi";

6. Controllo delle fusioni: integrazione di criteri sull'impatto relativo ai livelli occupazionali;

7. Offerte Pubbliche di Acquisto: garantire l'informazione, la consultazione e misure difensive;

8. Lavoro interinale: adottare la direttiva con un periodo di transazione limitato, consentendo così una più veloce entrata in vigore dei suoi contenuti;

9. Servizi di interesse generale: fissare una base giuridica nei trattati; avviare una procedura per una direttiva quadro o imporre una moratoria legislativa sulla liberalizzazione;

10. Responsabilità sociale delle imprese: sviluppo della responsabilità sociale delle imprese nel quadro del Modello Sociale Europeo, sottolineando come la responsabilità sociale delle imprese non debba costituire un'alternativa al dialogo sociale e alla contrattazione collettiva.

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