CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

San Marino, 9 Dicembre 2002

Fuori dalla Finanziaria tutti gli articoli che trattano argomenti di carattere contrattuale. E’ chiaro e forte il messaggio che la Segreteria della Confederazione Democratica ha lanciato questa mattina in vista dell’incontro (in calendario domani martedì 10 dicembre 2002) con il Segretario di Stato alle Finanze. Prima di entrare nel merito degli articoli della Finanziaria, il vertice della CDLS ha rimarcato che l’attuale modello di Stato Sociale non può essere smantellato in nome di un generico, quanto indiscriminato, risanamento economico.
Una politica di tagli a senso unico provocherebbe infatti solo uno scadimento della qualità dei servizi pubblici e un abbassamento delle tutele sociali per i cittadini più deboli. Va al contrario avviata una razionalizzazione delle risorse con obiettivi chiari e precisi, individuando le aree di spreco, tagliando le spese superflue e nello stesso tempo rafforzando la politica delle entrare di bilancio.

Entrando nel merito della legge, la Confederazione Democratica riconferma l’assoluta contrarietà verso quegli articoli che trattano materie di natura contrattuale come la mobilità e la riforma scolastica.

Mobilità: più volte si è rimarcato la necessità di non inserire questo strumento all’interno della legge di Bilancio perché una efficace riorganizzazione degli uffici e dei servizi pubblici si fa avviando in sede di rinnovo contrattuale un serio e ampio confronto capace di produrre soluzioni partecipate e condivise.

Riforma della scuola: anche in questo caso la Legge Finanziaria non è il giusto contesto per affrontare questo argomento di natura contrattuale. Tale modo di operare compromette il confronto e cancella, anche in deroga a leggi vigenti, una serie di norme e accordi oggetto di contrattazione fra le parti. Si sottolinea inoltre che l’inserimento della riforma scolastica nel capitolo sul contenimento della spesa rivela la volontà di procedere a colpi di tagli in un settore che, al contrario, merita sempre più attenzioni e risorse.

Riforma fiscale: l’intenzione di avviare una riforma fiscale improntata all’esigenza di una maggiore equità è condivisa dalla Confederazione Democratica, purché si parta da un reale accertamento dei redditi. A questo proposito le proposte contenute nella Finanziaria appaiano ancora parziali. Molte perplessità solleva ad esempio l’aumento dell’aliquota della Monofase dal 16 al 17%, perché tale maggiorazione rischia di ripercuotersi ancora una volta sui lavoratori dipendenti, sui pensionati e sui consumatori in generale.

Dopo l’incontro con il Segretario alle Finanze, la CDLS consegnerà all’Esecutivo un documento contenente nel dettaglio tutte le proposte di modifica alla Legge Finanziaria.

 

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